Sorrento

Dolcemente adagiata su un costone tufaceo, Sorrento si specchia con la sua costiera nel golfo di Napoli, incantando turisti e visitatori, attratti da scorci e panorami mozzafiato. La città dà il suo nome alla Penisola Sorrentina, una vasta area che si estende da Vico Equense a Massa Lubrense e che, grazie alla sua conformazione geografica, sospesa tra il verde delle colline e l’azzurro del mare, costituisce da sempre una delle grandi attrazioni del Sud Italia.
Sorrento, secondo la leggenda, deve il suo nome alle sirene che proprio lungo queste coste cercarono di ammaliare Ulisse con il loro canto ed alla sirena Syrentum. Dalla leggenda alla letteratura, alla musica Sorrento ha sempre incantato per le sue bellezze ed ispirato ospiti illustri come Byron, Dickens, Goethe, Wagner, Ibsen, Nietzsche e non solo.

Capri

Lussureggiante, straordinaria, dal clima mite. Capri è l’isola mediterranea che ha visto nel tempo transitare intellettuali, artisti e scrittori, tutti rapiti dalla sua magica bellezza.
Un mix di storia, natura, mondanità, cultura, eventi, che qui si incontrano tutti i giorni e che hanno dato vita al Mito di Capri, un mito senza eguali nel mondo.

La malia del mito che l’avvolge, le splendide scogliere, il mare blu intenso, l’eleganza della Piazzetta e delle vie dello shopping, gli alberghi storici e le passeggiate mozzafiato sono il biglietto da visita di Capri.
Alla mondanità di Capri si contrappone il fascino silenzioso e discreto di Anacapri. La bellezza degli scenari naturali, i bianchi vicoli che si inerpicano tra pareti di bougainville, i sentieri incontaminati sulle coste, rendono Anacapri un luogo suggestivo ed intimo.

Costiera Amalfitana

Affacciata sul mare Tirreno, la Costiera amalfitana si estende nel Golfo di Salerno e comprende alcuni dei suoi luoghi più famosi, da Positano a Ravello e, naturalmente, Amalfi. La strada corre tortuosa, come un balcone sospeso tra il mare blu cobalto e le pendici dei monti Lattari, in un rincorrersi di vallate e promontori tra calette, spiagge e terrazze coltivate ad agrumi, viti e ulivi. Un ambiente unico, tutelato dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.
Positano, con le sue bianche case degradanti verso il mare
Amalfi, antica Repubblica Marinara
Ravello, adagiata a 350 metri di quota, uno degli incanti della costiera per l’eleganza delle sue ville e panorami mozzafiato.
Maiori, centro balneare con una spiaggia di sabbia fine, bella la chiesa con la cupola rivestita di mattonelle maiolicate:
Minori, l’Eden della Costiera per il clima ventilato e fresco.

Ischia

Ischia, conosciuta anche come “l’Isola Verde”, è una meta turistica di fama internazionale per le terme, il clima, il mare cristallino e paesaggi incontaminati.
Le sue coste, molto frastagliate, sono caratterizzate da un alternarsi di promontori, insenature e lunghe spiagge in cui l’acqua marina si mescola a quella calda delle sorgenti termo-minerali che sgorgano a pochi metri dalla battigia. L’isola, di natura vulcanica, nasconde nel sottosuolo un’altissima concentrazione di bacini termali e una grande varietà di acque che la rendono la “capitale del termalismo europeo”.
Oltre trecento sono gli stabilimenti termali, luoghi del benessere dove poter trascorrere soggiorni rigeneranti all’insegna della salute, della bellezza e della cura di sé.

Pompei

I resti dell’antica città romana, sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., offre un quadro ineguagliabile della società e della vita quotidiana nell’antichità classica. Di Pompei sono rimasti il foro principale e gli edifici pubblici come il Capitolium (tempio dedicato alla triade divina di Giove, Giunone e Minerva), la Basilica (cioè il tribunale), e i bagni pubblici, compreso il foro triangolare, con due teatri. Il maggiore di questi è di origine greca, rimodellato però secondo il gusto romano. Tra gli altri edifici pubblici degni di nota sono le Terme Stabiane ben conservate. Pompei, che era luogo di villeggiatura dei ricchi romani per la salubrità del clima e l’amenità del paesaggio, è famosa per la sua serie di edifici civili, disposti lungo strade ben conservate. La Casa del Chirurgo è uno di questi, ma anche le case del Fauno e dei Casti Amanti sono esempi eccezionali dell’architettura dell’epoca. Tra queste degna di nota è la Villa dei Misteri che prende il nome dalle notevoli pitture murali che raffigurano i riti di iniziazione del culto di Dioniso.

Ercolano

L’Area archeologica di Ercolano
L’antica Ercolano il 24 agosto del 79 d.C., a causa dell’eruzione del Vesuvio, scomparve sotto il fango vulcanico. La scoperta della città sepolta avvenne nel XVIII secolo. Di Ercolano, che la leggenda vuole fondata da Ercole, sappiamo poco a causa della profondità a cui è stata sepolta anche se i suoi edifici sono meglio conservati di Pompei. I Bagni, il Collegio dei Sacerdoti di Augusto, un teatro, sono quasi intatti. Come pure la Casa del Bicentenario e la Casa dei Cervi, che hanno ampi cortili e una ricca decorazione. Ercolano era una ricca città commerciale e nei suoi magazzini hanno resistito alla distruzione anche gli orci e le giare con cui veninvano trasportate le derrate alimentari. Ancora oggi è possibile ammirare sculture, mosaici e pitture murali di rara bellezza.
Ercolano, con tutta l’area archeologica di Pompei e Torre Annunziata, dal 1997 è considerata Patrimonio dell’Umanità.

Il Vesuvio

Il Vesuvio, il vulcano più famoso del mondo, nel 1997 è stato eletto dall’Unesco tra le riserve mondiali della biosfera. Una celebre immagine da cartolina ripresa dalla collina di Posillipo lo ha fatto entrare di diritto nell’immaginario collettivo della città di Napoli. L’eruzione del Vesuvio del 79 è il principale evento eruttivo verificatosi sul Vesuvio in epoca storica. L’eruzione, che ha profondamente modificato la morfologia del vulcano e dei territori circostanti, ha provocato la distruzione delle città di Ercolano, Pompei, Oplontis e Stabia, le cui rovine, rimaste sepolte sotto strati di pomici. Il Vesuvio è costituito da un cono esterno tronco, il Monte Somma, (oggi spento e con una cinta craterica in buona parte demolita) entro il quale si trova un cono più piccolo (che rappresenta il Vesuvio, ancora attivo).

Caserta

Caserta è famosa per l’imponente Reggia ed il suo parco, due gioielli di ineguagliabile splendore, inseriti nella world heritage list dell’Unesco nel 1997. Progettata nel Settecento da Luigi Vanvitelli, su incarico di Carlo III di Borbone, la reggia, rappresenta il trionfo del barocco italiano. Il sontuoso palazzo è una fusione ideale e originale di altre due residenze reali: la Reggia di Versailles dei re di Francia e il madrileno Palazzo dell’Escorial, sede dei re di Spagna. La reggia di Caserta si presenta come un vero e proprio complesso monumentale, occupa 45.000 mq e, con i suoi cinque piani, raggiunge un’altezza di 36 m. Sulla facciata principale si aprono 143 finestre e nel palazzo ci sono ben 1200 stanze e 34 scalinate. Il bellissimo parco, tipico esempio di giardino all’italiana, con vasti prati, aiuole squadrate, vasche, fontane e cascate, ornate da grandi gruppi scultorei. Il parco si estende fino alla sommità della collina antistante il palazzo, dove un giardino inglese fa da cornice ad una passeggiata tra piante esotiche.

Paestum

Antica città della Magnaa Grecia, situata nella Piana del Sele, vicino al litorale, nel golfo di Salerno, a nord del Parco nazionale del Cilento.

I templi
Miracolosamente giunti in ottime condizioni, tanto da essere considerati esempi unici dell’architettura magno-greca, sono i tre templi di ordine dorico edificati nelle due aree santuariali urbane di Paestum, dedicate rispettivamente ad Hera e ad Athena.

Il Museo
Il museo raccoglie un’importante collezione di reperti rinvenuti nelle aree che circoscrivono Paestum, in primo luogo i corredi funebri provenienti dalle necropoli greche e lucane. Innumerevoli sono i vasi, le armi e le lastre tombali affrescate.
Le più celebri provengono dalla cosiddetta Tomba del Tuffatore (480-470 a.C.), esempio unico di pittura greca di età classica e della Magna Grecia

Napoli

Napoli, dominata dal Vesuvio e affacciata su uno splendido golfo, per la sua bellezza è stata fonte di ispirazione per molti artisti. La città è un vero scrigno di tesori d’arte e di storia, impronte indelebili delle dominazioni passate, ognuna delle quali ha contribuito alla formazione di questa città che racchiude, nel suo centro storico, un patrimonio talmente straordinario da essere stato inserito tra i siti Unesco.
2500 anni di storia raccontati da palazzi, chiese, monumenti e luoghi d’arte tra i quali si insinua la quotidianità vissuta con l’allegria e la fantasia tipica dei napoletani.

Ben quattro castelli dominano la città: Castel Nuovo conosciuto come Maschio Angioino, Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo e Castel Capuano. Innumerevoli le chiese, tra cui: La Cattedrale, la Cappella del Tesoro di San Gennaro, la Basilica di San Lorenzo Maggiore, la Chiesa del Gesù Nuovo, la Chiesa di San Domenico Maggiore, la Cappella Sansevero con il Cristo Velato, il Monastero di Santa Chiara con il Chiostro delle Clarisse.

Ricche collezioni di antiche famiglie nobiliari, come i Farnese e i Borgia, e i numerosi reperti ritrovati a Pompei e Ercolano e in altre zone dell’Italia meridionale, formano il patrimonio espositivo del più grande museo di arte antica del Mezzogiorno: il Museo Archeologico Nazionale, ospitato dal Palazzo degli Studi.
Il Palazzo Reale di Capodimonte, circondato da un grande parco, ospita il Museo e le Gallerie Nazionali di Capodimonte, una straordinaria raccolta di capolavori di Tiziano, Raffaello, Correggio, Masaccio, Mantegna, Caravaggio e dei maestri napoletani. Splendidi gli arredi dell’Appartamento Reale dove si trova il salottino di Porcellana, capolavoro della Real Fabbrica di Capodimonte, la cui produzione – in parte – è esposta nella Galleria delle Porcellane. Questo è l’unico museo ad affiancare all’espressione artistica antica quella contemporanea, con opere di artisti del calibro di Andy Warhol.
Il Museo Civico Gaetano Filangieri, oltre da una serie pregevole di sculture e dipinti, ospita una ricca collezione di armi europee e orientali, una preziosa raccolta numismatica e molti raffinati oggetti di porcellana provenienti dalle più importanti fabbriche italiane e europee.

Tra le principali piazze di Napoli, imperdibile è la famosa Piazza del Plebiscito, con lo splendido colonnato fatto realizzare da Gioacchino Murat, di fronte al quale si affaccia uno dei lati del grandioso Palazzo Reale, progettato da Domenico Fontana, sede della Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, la più grande del sud d’Italia, con esemplari antichissimi di grande valore. Alla spalle del Palazzo, il Teatro di S. Carlo, tempio della grande musica e del balletto classico, dove si sono esibiti nomi di fama mondiale come Gioacchino Rossini e Gaetano Donizzetti.

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